E' più forte di me, ogni tanto accendo la televisione e ogni volta mi incazzo. Servizio sulle "tendenze della moda per la nuova stagione" con intervista allo stilista di turno: "quest'anno tornano di moda i collant, ci dica, come saranno le calze di quest'anno?" - risposta: "saranno provocanti e di norma di seta, chiffon (sciffon) o amianto, per rendere la donna provocante, libera e indipendente, con un tocco glamour e una punta di malizia". Ma che caz*o vuol dire? Allora se poniamo la stessa domanda ad un'autorità in campo musicale, che so, Bob Dylan :"Signor Dylan, come sarà la musica quest'anno?" - "Si utilizzeranno molte chitarre acustiche, prevalentemente con accordature aperte e accordi di settima minore per dare al musicista un tocco blues (del Delta) e una connotazione pop ma rivolta alla tradizione dodecafonica, senza trascurare tra l'altro le nuove tendenze lo-fi e la registrazione casalinga".
Quest'anno VA DI MODA il viola smorto, i pantaloni stretti, gli stivali scamosciati e il morbo di Alzheimer. E chiaramente, non dimenticate dopo esservi agghindati come dei coglioni di comprare una Nikon D80 e di fare delle foto nelle stazioni ferroviare dimenticate da Dio (vedi post precedente).
Davide
venerdì 19 settembre 2008
lunedì 8 settembre 2008
Arrivare alla frutta
Se a qualcuno interessa sono tornato dalle vacanze, già da un pò in effetti. Mi preme raccontare in questa sede una fesseria che mi è capitata che però un minimo deve far pensare, almeno per rendersi conto a che livello di pazzia e terrore si può arrivare. Cominciamo: il giorno 24 agosto mi pare mi trovavo alla stazione di Oulx (TO) e stavo aspettando un amico (Robert Settimane) che non a caso arrivava in treno. Avevo come al solito con me la mia fida Nikon D80 e mi è sembrata un idea fantastica (!) fare qualche foto ai treni che passavano e ad altri dettagli della stazione, così tanto per ingannare il tempo, non per dimostrare di essere più in gamba di Newton o di Adams. Scattata qualche foto arriva da me la capostazione e mi dice:
-mi scusi lei cosa sta facendo? -faccio delle foto, non si vede? -e perchè fa delle foto? -perchè non ho niente di meglio da fare in questo momento. -eh ma, dovrebbe chiedere l'autorizzazione, questo è un luogo pubblico, uno potrebbe anche pensare che lei ha cattive intenzioni... -cattive intenzioni? Con una macchina fotografica?
Evito di riportare il resto della discussione perchè non aggiunge nulla di più. Ora, ditemi voi se questa cosa ha senso; ma la gente che cosa pensa che uno possa combinare con una macchina fotografica? Il mio primo pensiero è stato che la capostazione abbia pensato che stavo racimolando della documentazione per preparare un attentato (a Oulx!). In realtà è stato il mio unico pensiero, perchè nonostante mi sia scervellato non sono arrivato a nessun altra ipotesi plausibile. Beh, comunque se non è pazzia questa... Pubblico tre foto a caso di quelle che ho scattato, che peraltro sono pure abbastanza brutte, così se qualcuno vuole studiarsele per fare un attentato a Oulx ha già tutto il materiale a disposizione. Per altre referenze ad uso dinamitardo o simile vi consiglio di guardare i siti delle principali stazioni ferroviarie italiane. Per manifestare il vostro disappunto o chiedere l'autorizzazione per scattare delle foto questo è il numero di telefono della stazione di Oulx: 848 888 088. Chiedere del capostazione.
Davide


-mi scusi lei cosa sta facendo? -faccio delle foto, non si vede? -e perchè fa delle foto? -perchè non ho niente di meglio da fare in questo momento. -eh ma, dovrebbe chiedere l'autorizzazione, questo è un luogo pubblico, uno potrebbe anche pensare che lei ha cattive intenzioni... -cattive intenzioni? Con una macchina fotografica?
Evito di riportare il resto della discussione perchè non aggiunge nulla di più. Ora, ditemi voi se questa cosa ha senso; ma la gente che cosa pensa che uno possa combinare con una macchina fotografica? Il mio primo pensiero è stato che la capostazione abbia pensato che stavo racimolando della documentazione per preparare un attentato (a Oulx!). In realtà è stato il mio unico pensiero, perchè nonostante mi sia scervellato non sono arrivato a nessun altra ipotesi plausibile. Beh, comunque se non è pazzia questa... Pubblico tre foto a caso di quelle che ho scattato, che peraltro sono pure abbastanza brutte, così se qualcuno vuole studiarsele per fare un attentato a Oulx ha già tutto il materiale a disposizione. Per altre referenze ad uso dinamitardo o simile vi consiglio di guardare i siti delle principali stazioni ferroviarie italiane. Per manifestare il vostro disappunto o chiedere l'autorizzazione per scattare delle foto questo è il numero di telefono della stazione di Oulx: 848 888 088. Chiedere del capostazione.
Davide


lunedì 17 marzo 2008
Commenti
A seguito di svariati commenti piacevoli e meno piacevoli giunti alla mia casella di posta da questo blog, la direzione si riserva il diritto di pubblicare solo commenti NON anonimi, belli o brutti che siano. Nessun commento sarà cestinato, nel limite della decenza, dell'educazione e dell'eventuale superamento dell'aliquota del 3,22% nel corso dell'ultimo trimestre.
Davide
Davide
IL zucchero
Una ventina di anni fa o forse più, la madre di un mio amico era talmente avanti che aveva già individuato con chiarezza i nuovi sviluppi della lingua italiana. Naturalmente come succede spesso quando uno è profetico e precursore dei tempi gli altri lo prendono per il culo. La frase che più di tutte mi ricordo che la signora Avanti pronunciava era rivolgendosi al figlio: "quando esci comprami IL zucchero". Se dicesse anche LO latte oppure GLI scarpe non me lo ricordo sinceramente.
Negli ultimi anni la pubblicità, che badate bene, non inventa quasi mai nulla di veramente nuovo, ha ripreso le avanguardie linguistiche della signora dando un ulteriore contributo al disfacimento della lingua italiana e un tentativo più o meno riuscito di colpo di grazia all'ignoranza popolare. Quindi, oggi quando acquistate un'automobile, non comprate più LA Bmw, ma IL Bmw. IL Volvo, IL Clio, IL Renault e se potete permettervelo (godimento massimo nel pronunciarlo) IL Porsche e IL Jaguar. Se poi siete così babbei da spendere tutti sti soldi e portarvi a casa LA Porsche, beh allora sono cazzi vostri. IL Porsche è una macchina da veri duri, con articolo maschile e virile davanti ad un oggetto che pretende per regole grammaticali l'articolo femminile (la macchina, l'autovettura, l'automobile, etc). E' una forzatura che utilizza il maschio articolo per dare più imponenza alla vostra autovettura e ai soldi che avete speso. Ma non solo, ormai l'utilizzo della grammatica virile si può applicare anche ad altre robe tipo IL motosega. Vuoi mettere la differenza di potenza fra LA motosega e IL motosega? Se mi sono comprato IL motosega posso tranquillamente vantarmelo al bar con gli amici, se invece ho acquistato LA motosega è meglio che sto zitto, altrimenti rischio di passare per finocchio in un mondo dove qualsiasi cosa di genere femminile sotto sotto, a ben guardare ha una (IL) minchia.
Davide
Negli ultimi anni la pubblicità, che badate bene, non inventa quasi mai nulla di veramente nuovo, ha ripreso le avanguardie linguistiche della signora dando un ulteriore contributo al disfacimento della lingua italiana e un tentativo più o meno riuscito di colpo di grazia all'ignoranza popolare. Quindi, oggi quando acquistate un'automobile, non comprate più LA Bmw, ma IL Bmw. IL Volvo, IL Clio, IL Renault e se potete permettervelo (godimento massimo nel pronunciarlo) IL Porsche e IL Jaguar. Se poi siete così babbei da spendere tutti sti soldi e portarvi a casa LA Porsche, beh allora sono cazzi vostri. IL Porsche è una macchina da veri duri, con articolo maschile e virile davanti ad un oggetto che pretende per regole grammaticali l'articolo femminile (la macchina, l'autovettura, l'automobile, etc). E' una forzatura che utilizza il maschio articolo per dare più imponenza alla vostra autovettura e ai soldi che avete speso. Ma non solo, ormai l'utilizzo della grammatica virile si può applicare anche ad altre robe tipo IL motosega. Vuoi mettere la differenza di potenza fra LA motosega e IL motosega? Se mi sono comprato IL motosega posso tranquillamente vantarmelo al bar con gli amici, se invece ho acquistato LA motosega è meglio che sto zitto, altrimenti rischio di passare per finocchio in un mondo dove qualsiasi cosa di genere femminile sotto sotto, a ben guardare ha una (IL) minchia.
Davide
domenica 16 marzo 2008
Il senso della vita (con un dubbio in regalo)
Sono stanco morto stasera. Non contento però mi accendo sigaretta e televisione. A caso, primo canale che capita. Mi becco Paolo Bonolis che presenta i Pooh, ospiti della sua orribile trasmissione "il senso della vita". Al solito, come consuetudine da qualche anno a questa parte, i quattro poveracci sono completamente e ostinatamente stonati. Roba di almeno un semitono. Effetto clackson. Inoltre l'interpretazione è così scadente e artefatta che sarebbe stata tagliata brutalmente dai fratelli Vanzina in uno qualsiasi dei loro sperperi di pellicola. Definire vergognosa la loro performance è un atto di bontà e galanteria che pochi possono permettersi. Andrò all'inferno per questo, ma del resto la mia straripante bontà mi ha sempre creato problemi più o meno seri. Nonostante tutto, alla fine dell'esibizione il pubblico in sala non solo applaude, alcuni si alzano addirittura in piedi (ma non per andarsene sfortunatamente). Li applaudono come si fa con i grandi poeti che ci stanno rivelando verità e ci regalano stati di estasi a noi precedentemente sconosciuti.
Ora, uno degli aspetti che considero fondamentali nel mio senso della vita è il dubbio, e questo dubbio è nello specifico: sono io che non capisco niente di nessun argomento (musica compresa) oppure la platea di quella trasmissione è piena zeppa di babbei ignoranti che si atteggiano a coglioni senza alcuna speranza di dignità? Da questo grazioso stimolo nasce stasera il primo concorso a premi del mio blog, quindi votate:
A) se credete che io sia completamente imbecille e non sia in grado di capire il valore di questo meraviglioso gruppo che ha fatto la storia della musica italiana
B) se credete che io sia uno dei Pooh
C) se credete che non so cosa sia un semitono
D) se credete che
E) se credete che A, B, C e D siano le risposte esatte
F) se credete che la risposta F è simile alla E ma a numero uguale corrisponde lettera uguale
G) se credete che la risposta del 9 orizzontale, pag 12, della Settimana Enigmistica del 7 dicembre 1979 sia "POLIMERI" o "ELASTOMERI"
H) di hotel
I) se credete a Gesù Cristo ma non alla Madonna
L) se credete che i Pooh siano un gruppo di falliti (non economicamente)
M) se credete che qualc... s.. ez. P..
N) vendo Fiat Punto GT gommata nuova, per informazioni tel ore pasti
O) nuvoloso su tutto l'entroterra ligure nella giornata di domani, astenersi perditempo
P) il cursore lampeggiante indica la fascia oraria corrispondente a quella dell'orologio
Q) vedi pag 18
R)
S) se
T) *
Fra tutti i cristiani che forniranno la risposta esatta saranno estratti tre fortunati premiati con un disco dei Pooh a loro scelta o in alternativa un autografo di Paolo Bonolis.
Davide
* il numero di serie inserito non è corretto, contattare l'assistenza clienti o inserire nuovamente il codice.
Ora, uno degli aspetti che considero fondamentali nel mio senso della vita è il dubbio, e questo dubbio è nello specifico: sono io che non capisco niente di nessun argomento (musica compresa) oppure la platea di quella trasmissione è piena zeppa di babbei ignoranti che si atteggiano a coglioni senza alcuna speranza di dignità? Da questo grazioso stimolo nasce stasera il primo concorso a premi del mio blog, quindi votate:
A) se credete che io sia completamente imbecille e non sia in grado di capire il valore di questo meraviglioso gruppo che ha fatto la storia della musica italiana
B) se credete che io sia uno dei Pooh
C) se credete che non so cosa sia un semitono
D) se credete che
E) se credete che A, B, C e D siano le risposte esatte
F) se credete che la risposta F è simile alla E ma a numero uguale corrisponde lettera uguale
G) se credete che la risposta del 9 orizzontale, pag 12, della Settimana Enigmistica del 7 dicembre 1979 sia "POLIMERI" o "ELASTOMERI"
H) di hotel
I) se credete a Gesù Cristo ma non alla Madonna
L) se credete che i Pooh siano un gruppo di falliti (non economicamente)
M) se credete che qualc... s.. ez. P..
N) vendo Fiat Punto GT gommata nuova, per informazioni tel ore pasti
O) nuvoloso su tutto l'entroterra ligure nella giornata di domani, astenersi perditempo
P) il cursore lampeggiante indica la fascia oraria corrispondente a quella dell'orologio
Q) vedi pag 18
R)
S) se
T) *
Fra tutti i cristiani che forniranno la risposta esatta saranno estratti tre fortunati premiati con un disco dei Pooh a loro scelta o in alternativa un autografo di Paolo Bonolis.
Davide
* il numero di serie inserito non è corretto, contattare l'assistenza clienti o inserire nuovamente il codice.
giovedì 13 marzo 2008
Questioni aritmetiche
Quando ci si confronta con delle persone è anche bello potersi trovare di fronte a individui che la pensano in maniera totalmente differente da te. Il confronto mette in moto il cervello, esalta il valore della nostra individualità e delle nostre idee. Mi trovo a discutere con persone che mi dicono: "se non si consuma il mondo non va avanti". Massima interessante, ma bisogna capire di quale genere di consumo stiamo parlando. Se ci riferiamo al consumo fisico di energia necessario alle creature, alla fotosintesi e a tutto il resto, l'affermazione è saggia quanto banale. Ma mantiene una sua profonda dignità e rispettabilità, perchè è un dato di fatto incontestabile. Se invece (ed era questo il caso) l'affermazione riguarda il consumismo umano e civilizzato, sfrenato e fine a se stesso, senza assecondare le necessità oggettive e primarie, mi permetto gentilmente di non essere affatto d'accordo. La necessità determina un consumo. La persona con la quale mi stavo confrontando desiderava farmi capire che il consumo in questione era quello legato ad esigenze di realizzazione di stipendi che verranno a loro volta spesi in generi di prima superfluità.
Mi spiego meglio.
Non posso comprare roba che non mi serve per dare uno stipendio ad una persona (o più) per salvare l'economia di una nazione o del mondo intero. Molti prodotti sono rimasti al livello di prestazioni e qualità di molti anni fa oppure peggiorati. Le aziende e il mercato pubblicitario vogliono però venderci prodotti "rivoluzionari". Ma io dico, ma è possibile che dopo un secolo di ricerca non esista tuttora uno shampoo perfetto ad esempio? Allora mi viene il dubbio che fior di chimici e ricercatori della L'Oreal ad esempio siano degli emeriti imbecilli. Perchè bisogna far uscire un nuovo prodotto ogni tre mesi? Allora sono perfettamente dalla parte della ragione se penso che il prodotto della stessa azienda che usavo tre anni fa era una porcheria. Voglio i soldi indietro se mi avete fatto lavare i capelli con quella schifezza, visto che il nuovo shampoo è di gran lunga migliore e i test di laboratorio dimostrano che nel 99,98% dei casi non avrò più forfora. Lo yogurt che ti fa la revisione dell'intestino e contiene il bacillus cristus o come diavolo si chiama, la crema che mi fa ringiovanire o l'acqua migliore dell'acqua. Il mercato dell'acqua meriterebbe un discorso a se per la sua imbecillità. E come vendere aria. Milioni di euro di pubblicità all'anno spesi per vendere l'acqua che spesse volte è peggiore di quella che esce dal rubinetto.
Negli ultimi mesi ho il dente avvelenato in particolar modo con le aziende che producono automobili. Cazzate del tipo: "Croma: un grande viaggio". Ma vaffanculo, pure a quel pagliaccio di Jeremy Irons. La macchina in questione non ha nulla in più che possa realmente fare la differenza dalla vecchia Croma (che almeno non sembrava un attrezzo per bizzarre pratiche anali). Dove arrivavi con quella vecchia ci arrivi con quella nuova, inquinando allo stesso modo. Ci si mette pure lo stato, la mia automobile comprata l'anno scorso non potrà andare in centro città perchè non sarà euro 10 e intanto passerà il coglione col SUV che è sì euro 10, ma ha una quantità di emissioni di 20 volte superiori alla mia e quindi inquina di più. Così dovrò cambiare la mia auto (che andava benissimo) perchè non è a norma. Torino, capitale dell'auto (e che auto, ve le raccomando) è la città più inquinata d'Italia, complimenti. La crisi economica è dovuta al fatto che la gente consuma troppo e spende per cazzate inutili vendute come indispensabili ma che durano niente. Stranamente quando i prodotti erano migliori e duraturi la crisi economica non esisteva, la gente spendeva meno e gli stipendi avevano più potere d'acquisto. Gentaglia come Montezemolo continua a parlare di rilancio dell'economia. In che modo? Facendo ulteriori debiti per comprare altre auto senza innovazioni di cui nessuno ha bisogno? Non mi sembra un gran progetto. Ma è il massimo che si può fare raccogliendo l'eredità delirante di Giovanni Agnelli. Quando vedete quelli che guidano ancora una 127 scassata, non provate pena pensando che non hanno i soldi per la nuova Croma, provate invidia, perchè c'è la possibilità che siano più saggi e stiano vivendo meglio di noialtri rimbambiti che stiamo pagando delle rate per la nuova Clio con lettore mp3.
Inoltre al discorso consumistico si aggiunge quello dello status che va a braccetto con questa mentalità distruttiva. E qui giungiamo alle questioni aritmetiche:
1) un coglione + una macchina da 80,000 euro = sempre lo stesso coglione.
2) un coglione + ultimo modello di cellulare = sempre lo stesso coglione.
3) un coglione + TV al plasma 458 pollici + navigatore satellitare con le mappe di tutta la terra più quelle di Saturno e Giove con Bluetooth = sempre lo stesso coglione.
4) un coglione con Guida Michelin cartacea = sempre lo stesso coglione ma con più soldi e stessa destinazione del coglione dell'esempio 3.
Davide
Mi spiego meglio.
Non posso comprare roba che non mi serve per dare uno stipendio ad una persona (o più) per salvare l'economia di una nazione o del mondo intero. Molti prodotti sono rimasti al livello di prestazioni e qualità di molti anni fa oppure peggiorati. Le aziende e il mercato pubblicitario vogliono però venderci prodotti "rivoluzionari". Ma io dico, ma è possibile che dopo un secolo di ricerca non esista tuttora uno shampoo perfetto ad esempio? Allora mi viene il dubbio che fior di chimici e ricercatori della L'Oreal ad esempio siano degli emeriti imbecilli. Perchè bisogna far uscire un nuovo prodotto ogni tre mesi? Allora sono perfettamente dalla parte della ragione se penso che il prodotto della stessa azienda che usavo tre anni fa era una porcheria. Voglio i soldi indietro se mi avete fatto lavare i capelli con quella schifezza, visto che il nuovo shampoo è di gran lunga migliore e i test di laboratorio dimostrano che nel 99,98% dei casi non avrò più forfora. Lo yogurt che ti fa la revisione dell'intestino e contiene il bacillus cristus o come diavolo si chiama, la crema che mi fa ringiovanire o l'acqua migliore dell'acqua. Il mercato dell'acqua meriterebbe un discorso a se per la sua imbecillità. E come vendere aria. Milioni di euro di pubblicità all'anno spesi per vendere l'acqua che spesse volte è peggiore di quella che esce dal rubinetto.
Negli ultimi mesi ho il dente avvelenato in particolar modo con le aziende che producono automobili. Cazzate del tipo: "Croma: un grande viaggio". Ma vaffanculo, pure a quel pagliaccio di Jeremy Irons. La macchina in questione non ha nulla in più che possa realmente fare la differenza dalla vecchia Croma (che almeno non sembrava un attrezzo per bizzarre pratiche anali). Dove arrivavi con quella vecchia ci arrivi con quella nuova, inquinando allo stesso modo. Ci si mette pure lo stato, la mia automobile comprata l'anno scorso non potrà andare in centro città perchè non sarà euro 10 e intanto passerà il coglione col SUV che è sì euro 10, ma ha una quantità di emissioni di 20 volte superiori alla mia e quindi inquina di più. Così dovrò cambiare la mia auto (che andava benissimo) perchè non è a norma. Torino, capitale dell'auto (e che auto, ve le raccomando) è la città più inquinata d'Italia, complimenti. La crisi economica è dovuta al fatto che la gente consuma troppo e spende per cazzate inutili vendute come indispensabili ma che durano niente. Stranamente quando i prodotti erano migliori e duraturi la crisi economica non esisteva, la gente spendeva meno e gli stipendi avevano più potere d'acquisto. Gentaglia come Montezemolo continua a parlare di rilancio dell'economia. In che modo? Facendo ulteriori debiti per comprare altre auto senza innovazioni di cui nessuno ha bisogno? Non mi sembra un gran progetto. Ma è il massimo che si può fare raccogliendo l'eredità delirante di Giovanni Agnelli. Quando vedete quelli che guidano ancora una 127 scassata, non provate pena pensando che non hanno i soldi per la nuova Croma, provate invidia, perchè c'è la possibilità che siano più saggi e stiano vivendo meglio di noialtri rimbambiti che stiamo pagando delle rate per la nuova Clio con lettore mp3.
Inoltre al discorso consumistico si aggiunge quello dello status che va a braccetto con questa mentalità distruttiva. E qui giungiamo alle questioni aritmetiche:
1) un coglione + una macchina da 80,000 euro = sempre lo stesso coglione.
2) un coglione + ultimo modello di cellulare = sempre lo stesso coglione.
3) un coglione + TV al plasma 458 pollici + navigatore satellitare con le mappe di tutta la terra più quelle di Saturno e Giove con Bluetooth = sempre lo stesso coglione.
4) un coglione con Guida Michelin cartacea = sempre lo stesso coglione ma con più soldi e stessa destinazione del coglione dell'esempio 3.
Davide
domenica 24 febbraio 2008
Mi pavoneggio
Il prossimo mese (marzo) verrà pubblicata una mia foto sul sito italiano di National Geographic, vero punto di arrivo per ogni fotografo che si rispetti. In realtà il punto di arrivo sarebbe la rivista, ma posso già pavoneggiarmi abbastanza. Vi aggiorno appena so qualcosa in più.
Davide
Davide
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